Ambiti di ricerca

Gli Ambiti di Ricerca o Settori Dipartimentali (Regolamento Attuativo emanato con Decreto Direttore n. 34/2020 del 22/01/2020) sono articolazioni organizzative con funzioni di coordinamento e gestione delle risorse. Sono costituiti da docenti del dipartimento che abbiano affinità nelle attività di ricerca, didattica e terza missione, anche se non appartenenti al medesimo Settore Scientifico Disciplinare.

News scientifiche DIFA

UniboMagazine
COSMOS-Webb: alla scoperta delle prime strutture dell’Universo

Innovazione e ricerca

COSMOS-Webb: alla scoperta delle prime strutture dell’Universo

È il più grande programma osservativo selezionato per il primo anno di attività del nuovo Telescopio Spaziale James Webb (JWST), con l’ambizioso obiettivo di osservare mezzo milione di galassie nel vicino infrarosso, ad alta risoluzione

UniboMagazine
Dagli elettroni ai polaroni: quasiparticelle ancora da studiare

Innovazione e ricerca

Dagli elettroni ai polaroni: quasiparticelle ancora da studiare

Nonostante siano note da decenni, sono molti gli aspetti che restano da chiarire, sulle loro proprietà e sulle possibili applicazioni, a partire da quelle nel settore dell’energia fotovoltaica

UniboMagazine
Fotocatalizzatori più efficienti per nuove tecnologie verdi

Innovazione e ricerca

Fotocatalizzatori più efficienti per nuove tecnologie verdi

Grazie all’uso del laser ad elettroni liberi FERMI di Trieste, sono stati chiariti i meccanismi ultraveloci di trasferimento dell’energia all'interno dei materiali che permettono la fotocatalisi: i risultati aiuteranno a sviluppare nuovi catalizzatori per applicazioni green, dalla riduzione della CO2 in atmosfera alla purificazione dell’acqua e delle superfici

UniboMagazine
Lo strano caso del cranio trovato nella Grotta Marcel Loubens, vicino a Bologna

Innovazione e ricerca

Lo strano caso del cranio trovato nella Grotta Marcel Loubens, vicino a Bologna

Risalente all’Età del Rame e datato a più di 5.000 anni fa, è stato ritrovato a 26 metri sotto il livello del suolo. Ora, un gruppo di studiosi dell’Università di Bologna ne ha ricostruito la vicenda, risalendo all’origine delle lesioni visibili sulla sua superficie

Torna su