Ambiti di ricerca

Gli Ambiti di Ricerca o Settori Dipartimentali (Regolamento Attuativo emanato con Decreto Direttore n. 34/2020 del 22/01/2020) sono articolazioni organizzative con funzioni di coordinamento e gestione delle risorse. Sono costituiti da docenti del dipartimento che abbiano affinità nelle attività di ricerca, didattica e terza missione, anche se non appartenenti al medesimo Settore Scientifico Disciplinare.

News scientifiche DIFA

UniboMagazine
Un nuovo sistema per realizzare interfacce neurali

Innovazione e ricerca

Un nuovo sistema per realizzare interfacce neurali

A partire da materiali organici conduttori di elettroni e ioni (OMIEC), un gruppo internazionale di studiosi è riuscito a ottenere microfilm bioelettronici che, azionati da minimi impulsi elettrici, sono in grado di avvolgersi attorno ai nervi come dei piccoli bracciali

UniboMagazine
I getti di plasma lanciati dai buchi neri possono cambiare direzione

Innovazione e ricerca

I getti di plasma lanciati dai buchi neri possono cambiare direzione

Un gruppo internazionale di ricerca guidato da studiosi dell’Università di Bologna e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF ha mostrato che in alcuni casi i buchi neri possono ruotare, deviando il loro potente raggio di particelle in direzioni diverse

UniboMagazine
Le straordinarie prime immagini del telescopio spaziale Euclid

Innovazione e ricerca

Le straordinarie prime immagini del telescopio spaziale Euclid

Ottenute da un solo giorno di osservazioni, le prime istantanee sono almeno quattro volte più nitide di quelle che si possono ottenere con i telescopi terrestri e coprono ampie porzioni di cielo ad una profondità senza pari

UniboMagazine
Il cambiamento climatico aumenta l’attività vulcanica dei Campi Flegrei?

Innovazione e ricerca

Il cambiamento climatico aumenta l’attività vulcanica dei Campi Flegrei?

Unendo gli strumenti delle scienze del clima con quelli della vulcanologia, un gruppo di studiosi ha mostrato che il periodo di forti precipitazioni registrato tra le fine del 2017 e il 2018 è coinciso con una forte riduzione delle emissioni di gas dalla Solfatara di Pozzuoli, contribuendo all’aumento dell’attività sismica registrato l’anno successivo