Ambiti di ricerca

Gli Ambiti di Ricerca o Settori Dipartimentali (Regolamento Attuativo emanato con Decreto Direttore n. 34/2020 del 22/01/2020) sono articolazioni organizzative con funzioni di coordinamento e gestione delle risorse. Sono costituiti da docenti del dipartimento che abbiano affinità nelle attività di ricerca, didattica e terza missione, anche se non appartenenti al medesimo Settore Scientifico Disciplinare.

News scientifiche DIFA

UniboMagazine
Anche le galassie satellite crescono “mangiando” galassie più piccole

Innovazione e ricerca

Anche le galassie satellite crescono “mangiando” galassie più piccole

Lo dimostra un nuovo studio, realizzato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che ha individuato per la prima volta, all’interno della Grande Nube di Magellano, un ammasso stellare che ha avuto origine in una galassia diversa

UniboMagazine
Come vulcani: i buchi neri producono bolle, anelli e filamenti di "fumo intergalattico"

Innovazione e ricerca

Come vulcani: i buchi neri producono bolle, anelli e filamenti di "fumo intergalattico"

Osservate per la prima volta con grande dettaglio, queste spettacolari strutture di gas caldo tracciano l’attività ciclica dei buchi neri supermassivi indietro nel tempo fino a 200 milioni di anni fa e rivelano il loro grande impatto sull'evoluzione del mezzo intergalattico

Nobel prize for Physics awarded to Climate and complexity scientists

Premi e riconoscimenti

Nobel prize for Physics awarded to Climate and complexity scientists

This year the Nobel prize to climate science scientists in recognition of the development of predictive, physically based climate models, and the detection and attribution of climate changes.

UniboMagazine
Il telescopio LAMOST fa luce sulla natura delle sorgenti di raggi gamma non ancora identificate

Innovazione e ricerca

Il telescopio LAMOST fa luce sulla natura delle sorgenti di raggi gamma non ancora identificate

Un team internazionale di astronomi, tra cui ricercatrici e ricercatori italiani dell’Università di Bologna, dell’Università di Torino e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha svelato la natura di molte sorgenti che emettono raggi gamma, scoprendo che la maggior parte di esse appartiene alla classe dei blazar: galassie attive che ospitano nelle loro regioni centrali un buco nero supermassiccio. I risultati sono stati ottenuti anche grazie alle osservazioni del telescopio LAMOST in Cina