“Marcello Conversi” award to Dr. Federico Betti

“Marcello Conversi” award to Dr. Federico Betti

For the third year in a row, the prestigious prize for the best Ph.D. thesis in particle physics awarded in Bologna

Pubblicato: 08 maggio 2020 | Innovazione e ricerca

10.1103/PhysRevLett.122.211803
Link: LHCb public page: http://lhcb-public.web.cern.ch/lhcb-public/Welcome.html#CPVcharm

Autori DIFA / Enti presso DIFA Prof. Angelo Carbone (DIFA e INFN), Dr. Federico Betti (DIFA e INFN), Dr. Vincenzo Vagnoni (INFN), Dr. Fabio Ferrari (DIFA e INFN), Dr. Stefano Perazzini (INFN).

The National Scientific Committee 1 of the National Institute for Nuclear Physics (INFN) assigned the “Marcello Conversi” Award to Dr. Federico Betti, associated to the INFN Bologna Division and currently research fellow at the Department of Physics and Astrophysics of the University of Bologna, where he obtained the PhD in 2019.

With this prestigious Award, the INFN wants to remember the famous physicist Marcello Conversi who, with Ettore Pancini and Oreste Piccioni, performed a fundamental experiment in 1945 that determined the leptonic nature of the particle then known as mu mesotron, later called muon.

The thesis of Dr. Betti, evaluated with this Award as one of the two best doctoral theses of 2019 in subnuclear physics, has the title "CP violation in D0→K+K- and D0→π+π- decays and lepton-flavour universality test with the decay B0→D*τν". The thesis work, carried out using the data of the LHCb experiment at CERN in Geneva, led to the first observation of the violation of matter-antimatter symmetry (CP symmetry) in particles containing the charm quark. The data analysis was performed as part of the activities of the LHCb group of the INFN Bologna Division, under the supervision of Prof. Angelo Carbone and Dr. Vincenzo Vagnoni, and was announced through CERN and INFN press releases in March 2019. This measure represents a fundamental step in the progress of high energy physics and opens the way to the search for possible new CP violating processes in charm particles, with the ultimate goal of highlighting new physics phenomena beyond the Standard Model of elementary particles.

Distribuzione della massa invariante dei decadimenti D*+→ D0(K+K-+ e D*+→ D0+π-+con i risultati dei fit. Il numero di eventi di segnale ricostruiti dal rivelatore LHCb è 44 milioni di D0→ K+K- e 14 milioni di D0→ π+π-.

Invariant mass distributions for the D*+→ D0(K+K-+ and D*+→ D0+π-+ decays with the results of the fits superimposed. The number of signal events reconstructed by the LHCb detector are 44 million for D0→ K+K- and 14 million for D0→ π+π-.

Premio “Marcello Conversi” al Dott. Federico Betti

Per il terzo anno consecutivo il prestigioso premio per la migliore tesi di dottorato in fisica subnucleare viene assegnato a un giovane bolognese

La Commissione Scientifica Nazionale 1 dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ha attribuito il Premio “Marcello Conversi” al Dott. Federico Betti, associato alla Sezione INFN di Bologna e attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna, dove ha conseguito il dottorato di ricerca nel 2019.

Con questo prestigioso Premio l’INFN vuole ricordare la figura del celebre fisico Marcello Conversi, che con Ettore Pancini e Oreste Piccioni realizzò nel 1945 un fondamentale esperimento col quale venne determinata per la prima volta la natura leptonica della particella allora nota come mesotrone mu, denominata in seguito muone.

La tesi del dott. Betti, valutata con questo Premio come una delle due migliore tesi di dottorato del 2019 in fisica subnucleare, ha come titolo “CP violation in D0→K+K- and D0→π+π- decays and

lepton-flavour universality test with the decay B0→D*τν”. Il lavoro di tesi, svolto utilizzando i dati dell’esperimento LHCb presso il CERN di Ginevra, ha portato alla prima osservazione della violazione della simmetria materia-antimateria (simmetria CP) in particelle contenenti il quark charm. L’analisi dei dati è stata realizzata nell’ambito delle attività del gruppo LHCb della Sezione INFN di Bologna, sotto la supervisione del Prof. Angelo Carbone e del Dott. Vincenzo Vagnoni, e annunciata mediante comunicati stampa del CERN e dell’INFN nel marzo 2019. Questa misura rappresenta un tassello fondamentale nel progresso della fisica delle alte energie e apre la strada alla ricerca di possibili nuovi processi di violazione di CP nelle particelle charm, col fine ultimo di evidenziare nuovi fenomeni di fisica oltre il Modello Standard delle particelle elementari.

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